La Biblioteca Comunale di Cagli ospita domani venerdì 20 febbraio alle ore 18 la presentazione del romanzo “La quinta parete” dello scrittore fanese Francesco Belfiori, appena pubblicato da Laurana. Un giallo con una nuova indagine del commissario Toni Nastasi ambientato nella città di Fano. Francesco Belfiori (Fano 1974), è insegnante di scuola primaria presso l’Istituto Comprensivo di Piandimeleto. Scrive sceneggiature per corti e mediometraggi assieme al regista Andrea Lodovichetti, nei primi anni ‘90 è pubblicista per Corriere Adriatico, Resto del Carlino e Gazzetta di Fano, il primo romanzo pubblicato a livello nazionale è del 2016 (Le Parole Mute del Tempo, Novecento Editore, Milano, scritto assieme al fratello Giovanni Belfiori), nel 2019 esce il romanzo che per la prima volta vede protagonista il commissario Nastasi (Dietro le Quinte, Laurana Editore Milano), personaggio che torna nel 2022 col romanzo Le Promesse Mancate (Laurana Editore), nel 2026 pubblica La Quinta Parete, sempre per Laurana. Per Passaggi Festival e Scuola Passaggi ha tenuto masterclass e corsi di public speaking.
La Quinta Parete
Il romanzo, ambientato in una città del medio Adriatico, è un omaggio al teatro: il protagonista della vicenda, il commissario Nastasi, accetta un invito al buio presso un ristorante sul lungomare. Ad attenderlo c’è una donna, Cinzia Scaletti, che lascerà il tavolo appena prima dell’arrivo del commissario. Sul finire della medesima serata, un cadavere viene rinvenuto sul molo di ponente. I documenti palesano il fatto che si tratti di Cinzia Scaletti, ma la donna priva di vita non è la stessa del ristorante. Cosa accade? Perché tirare in mezzo alla vicenda proprio Nastasi? Una drammatica messinscena innesca una indagine che vede il commissario alle prese con una sorta di regista misterioso, capace di scrivere un copione tragico, alla ricerca di una catarsi di sangue, dove il palcoscenico è la città stessa, su cui attori e figuranti, regista e pubblico, danno vita ad una storia introspettiva, dove nulla e nessuno è chi davvero sembra. La presentazione del romanzo è un monologo, dai tratti anche teatrali, della durata di circa 50 minuti: non vi è la necessità di relatore, né di impianti audio e video.






















