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Piccini: “Ringraziamo l’assessore per la disponibilità fornita, per l’ascolto e la collaborazione dimostrata” 

Aree interne sul tavolo dell’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro. Negli uffici di Ancona alla presenza dell’assessore si sono incontrati il presidente dell’Unione montana del Catria e Nerone nonché sindaco di Cantiano Alessandro Piccini, il sindaco del Comune di Frontone Daniele Tagnani e il sindaco di Sassoferrato Maurizio Greci: al centro del confronto  gli interventi previsti in merito alla Strategia nazionale per le aree interne (Snai).

“Ringraziamo l’assessore per la disponibilità fornita, per l’ascolto e la collaborazione dimostrata e per aver accolto la nostra richiesta di incontro formalizzata in data 16/12/2025”, argomenta Piccini che ha aggiunto:

“Abbiamo illustrato al neo assessore, quanto già formalizzato al suo predecessore, in merito alla disponibilità di risorse ministeriali nella programmazione 2014-2020 (di cui ci auguriamo ancora la possibilità di spesa); risorse dedicate alla sperimentazione, sulla nostra area pilota, comprendente i nove comuni di Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio, di alcune misure innovative (al momento della loro ideazioni) quali la telemedicina, l’infermiere di comunità e il PUA (Punto Unico d’Accesso) con uno stanziamento complessivo di circa 1,5 milioni di euro in disponibilità delle AST provinciali. L’assessore si è impegnato, assieme ai dirigenti, a capire lo stato di avanzamento delle schede, se sono già state spese risorse, in che modo e come procedere per dare corso alla progettualità, ferma ormai da diversi anni. Da parte nostra abbiamo ribadito, come già formalizzato nella scorsa legislatura, la disponibilità a rivedere assieme la destinazione di quelle risorse in funzione delle effettive, ed eventualmente mutate, esigente socio-sanitarie del nostro territorio. Per quanto riguarda invece il territorio dell’Unione montana, è stata l’occasione per informare il’assessore, dei passaggi istituzionali che nel tempo abbiamo intrapreso e che hanno portato all’unanime condivisione da parte dei sindaci, di alcuni documenti di sintesi in tema socio-sanitario che riguardano criticità e necessità del nostro territorio ma che, al contempo, avanzano anche suggerimenti e proposte migliorative. Documenti che furono sintesi anche di un percorso di coinvolgimento di professionisti del settore e dei medici di medicina generale. Documenti che abbiamo consegnato all’assessore e sui quali abbiamo ribadito la piena disponibilità a ragionarne assieme e trovare il modo di garantire un livello di servizi essenziali alla nostra popolazione”.

Medici di medicina generale

“Si è poi affrontato il problema prioritario della mancanza dei medici di medicina generale in prospettiva anche ad ulteriori pensionamenti che avremo nel nostro Distretto di Cagli, rispetto al quale abbiamo sollecitato misure di incentivo e di semplificazioni che facilitino la scelta di aree interne come la nostra e rendano appetibili i bandi di formazioni per i giovani laureati”.

Casa di Comunità e Ospedale di Comunità di Cagli

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“Altro tema affrontato riguarda il funzionamento della futura Casa di Comunità e Ospedale di Comunità in corso di realizzazione. Dalla preoccupazione sulla mancanza del personale, dal necessario coinvolgimento dei professionisti del territorio (partire dai MMG), fino a chiedere certezza sullo stato avanzamento dei lavori e sul rispetto, a regime, di tutto quanto previsto dal piano socio sanitario regionale (36 posti letto ed il maggior numero di servizi tra quelli disciplinati dal DM 77)”.

Aumenti rette Rsa

“Infine un ulteriore focus, di cui ringraziamo per la disponibilità anche il Dott. Draisci, Direttore del Dipartimento Salute della Regione Marche, è stato dedicato al tema degli aumenti che riguarderanno le rette di Residenza Protetta nelle strutture per anziani di cui a breve daremo indicazioni più precise, a conclusione di tavoli di concertazione con gestori ed AST tutt’ora in corso a livello regionale. Abbiamo chiesto comunque che vengano messe in campo dei meccanismi di sostegno al reddito di utenti/famiglie in modo da calmierare eventuali aumenti delle rette mensili, qualora si rendessero obbligatori. L’assessore si è dimostrato sensibile alla problematica, confermando l’intenzione della Regione di agire con strumenti di sostegno, anticipando il funzionamento di quello che sarà un meccanismo di supporto ‘multileva’”.

Visita nel territorio

“A conclusione del proficuo colloquio, abbiamo invitato l’assessore ad una visita nel nostro territorio per poter affrontare le varie questioni in maniera ancor più dettagliata, tra cui la problematica del funzionamento del meccanismo di emergenza-urgenza e delle POTES che spesso viaggiano senza medico a bordo così come quella dell’urgenza dei lavori di consolidamento della struttura del vecchio ospedale ‘Celli’ e della sua futura destinazione d’uso. L’assessore ha accolto l’invito, con l’impegno di calendarizzarlo prossimamente”.

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