CAGLI (19 maggio) Dal 22 al 24 maggio torna la manifestazione dedicata alla norcineria artigianale italiana, tra mercato, degustazioni, incontri e laboratori dedicati alla biodiversità, ai territori montani e al futuro del mestiere del norcino.È stata presentata questa mattina nella Sala W. Pierangeli della Provincia di Pesaro e Urbino l’edizione 2026 di Distinti Salumi, la manifestazione dedicata alla migliore norcineria artigianale italiana in programma a Cagli (PU) dal 22 al 24 maggio. Promossa dalla Città di Cagli in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche, con il patrocinio del Masaf, della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone, e con la partecipazione di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino e del Consorzio Olio Cartoceto Dop, la manifestazione torna dopo il successo dell’edizione 2025 confermandosi un appuntamento nazionale di riferimento per il mondo della norcineria artigianale, dell’allevamento estensivo e delle produzioni di qualità. Per tre giorni il centro storico di Cagli ospita un ricco programma di incontri, cene, Laboratori del Gusto, degustazioni, visite e un grande Mercato con oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia, tra Presìdi Slow Food, allevatori, produttrici e artigiani impegnati nella tutela delle razze autoctone, della biodiversità e delle filiere sostenibili.
Al centro dell’edizione 2026 il tema del saper fare norcino e della trasmissione delle competenze artigianali tra generazioni, con l’obiettivo di costruire una vera e propria “scuola diffusa” della norcineria capace di valorizzare mestieri antichi, sostenere le economie delle aree interne e rafforzare il legame tra cibo, territorio e comunità locali. Distinti Salumi – ha dichiarato il sindaco di Cagli, Alberto Alessandri – rappresenta molto più di una manifestazione gastronomica: è il racconto dell’identità del nostro territorio, delle sue comunità e di un modello di sviluppo che mette al centro qualità, sostenibilità e tutela delle tradizioni. Attraverso questa rassegna vogliamo valorizzare le eccellenze della norcineria artigianale italiana e promuovere una cultura del cibo consapevole, fondata sul rispetto dell’ambiente, dell’animale e del lavoro degli allevatori. Difendere queste produzioni significa anche sostenere chi continua a vivere e lavorare nelle aree montane, custodendo paesaggi, pascoli e territori fondamentali contro l’abbandono e il dissesto idrogeologico. Il programma è ricco di incontri, degustazioni e momenti di approfondimento con professionisti del settore dedicati all’educazione alimentare, alla cultura del consumo consapevole e alla conoscenza delle produzioni di qualità. Per tre giorni Cagli diventa una grande festa diffusa rivolta a tutti: la piazza, i palazzi storici e i cortili della città si trasformano in luoghi di incontro, cultura e convivialità, riscoprendo il valore di una comunità che si raccoglie attorno ai propri luoghi simbolo e offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire non solo i sapori ma anche le bellezze storiche e architettoniche della nostra città. Grazie alla collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche vogliamo costruire una rete sempre più forte tra territori, produttori e comunità, nel segno del cibo buono, pulito e giusto».






















