La Guardia di finanza di Pesaro e Urbino ha intensificato nel corso dell’estate i controlli contro l’economia illegale su tutto il territorio provinciale, in particolare nelle località a maggiore vocazione turistica. Da giugno sono state impiegate 360 pattuglie, che hanno controllato oltre 1.800 veicoli e identificato più di 2.500 persone. Sul fronte del lavoro sommerso, negli esercizi commerciali controllati sono stati individuati 18 lavoratori in nero, tra cui due minorenni. È stata proposta la sospensione dell’attività per sei esercizi, cinque dei quali già sospesi, mentre tre persone sono state denunciate per violazioni sul lavoro minorile e in materia di immigrazione. Sul piano della sicurezza dei prodotti sono stati sequestrati oltre 3.100 articoli non conformi agli standard europei e 34 prodotti contraffatti; sul versante fiscale, su 198 controlli sono emersi 41 casi di vendite non registrate. I controlli antidroga, con il supporto delle unità cinofile, hanno infine portato al sequestro di circa 50 grammi di stupefacenti e alla segnalazione di sette persone alla Prefettura.























