Una terza edizione partecipata e ricca di spunti di interesse. La sintetizziamo così la terza edizione di “Aperitivi del Chiostro con l’autore”, una rassegna di dialoghi con autori e artisti, organizzata dal Circolo Auser di Cantiano, con argomenti centrati sulla “trilogia storia, cultura, benessere”. Ne abbiamo parlato con Giovanna Simoncelli, attivissima presidente del circolo locale che parte con un significativo ricordo: “Abbiamo voluto dedicare la rassegna di quest’anno a Stefania Calandrini, volontaria componente del direttivo del nostro circolo fin dalla sua fondazione, che è venuta a mancare lo scorso maggio. Stefania è stata una nostra colonna portante, amante della lettura e dell’arte. Noi la portiamo nel cuore”. Doveroso ricordare che questa rassegna, insieme ad altre iniziative, ha permesso al Circolo Auser Cantiano di ottenere la Certificazione di Qualità Bollino Verde. Un prestigioso riconoscimento assegnato, per il triennio 2025-2028, dal Comitato Tecnico- Scientifico dell’Auser Nazionale a soli 29 Circoli in tutta Italia. “Il Bollino Verde premia il valore delle attività e degli eventi proposti dal nostro Circolo e certifica la qualità culturale delle iniziative promosse” aggiunge Giovanna che entra nel dettaglio:
“La rassegna, sempre contraddistinta dalla cifra colloquiale, si è sviluppata quest’anno su quattro serate intense ed emozionanti, esplorando l’arte come poesia, comune denominatore come condivisione autentica e passione profonda. Protagonista Giacomo Guglielmi e il suo libro di poesie, inedito ‘L’uomo di vetro, il cigno di sale – storia di un amore estremo’. Giacomo Guglielmi, scrittore e poeta, ha condiviso con noi la sua storia personale attraverso i suoi versi, lasciandoci sensazioni forti, rivelandosi un poeta romantico, di un romanticismo moderno: un poeta romantico figlio del suo tempo. Giacomo ha dialogato con Cristina Radicchi, socia del nostro circolo, appassionata di cultura ed estimatrice delle poesie di Giacomo, che ha condotto l’incontro in maniera impeccabile, accompagnandoci con sensibilità in un viaggio dentro la potenza emotiva in cui si muovono i sentimenti e i versi di Giacomo. Ringraziamo entrambi per la serata densa di emozioni”.
Secondo incontro la storia dell’arte. Incontro con Filippo Duro – ‘Federico Barocci e Ventura Mazza da Cantiano, l’agente del suo studio’ – Presentazione del libro ‘Documenti urbinati su Federico Barocci. 1 (di Filippo Duro -Urbino University Press 2024’. “Filippo Duro è uno studioso e ricercatore nell’ambito della pittura fiamminga e olandese nelle Marche, la storia dell’arte nell’entroterra umbro-marchigiano, i rapporti tra artisti e committenti nel Ducato di Urbino e lo studio delle fonti d’archivio. Filippo ci ha regalato una serata di autentico incontro con l’arte, offrendoci la sua preziosa ricerca su due straordinari artisti legati alla nostra terra: Federico Barocci da Urbino e Ventura Mazza da Cantiano, in cui abbiamo avuto l’opportunità di scoprire e comprendere, piacevolmente, notizie preziose su questo nostro concittadino”.
Terzo incontro l’arte come terapia. “Incontro con Giulia Nardi, autrice del libro autobiografico Trasparente” – disegni e pensieri -, un’opera in cui scorrono fluidamente pensieri e illustrazioni sull’anoressia, nata dal desiderio di comunicare che guarire da questa malattia è possibile. Giulia è convinta che l’arte sia lo strumento più adatto per trattare un tema così delicato: proprio a partire dalle sue illustrazioni, ha sviluppato un percorso di arteterapia proponendo laboratori dove i linguaggi artistici aiutano ad esprimere le proprie emozioni. Insieme a Giulia, Sara Boldreghini, biologa nutrizionista, specializzata nei disturbi del comportamento alimentare, ci ha raccontato che dal libro e dalla performance di Giulia è nato a Gubbio lo Sportello Lilla, gratuito, per le persone con disturbi alimentari. Un grazie speciale a Giulia anche per il testo autobiografico intitolato ‘le piccole cose’, scritto proprio per il nostro incontro”.
Quarto incontro l’arte come benessere e inclusione. Incontro con Jimena Llanos, prsidente Auser Rossini di Pesaro, cantante lirica, insegnante, ricercatrice, che nell’ambito della conferenza su ‘Le arti per una migliore qualità della vita’ ci ha presentato il suo progetto ‘Coro inclusivo, un progetto di accoglienza alla diversità’ in cui protagonista è ancora l’arte come mezzo di inclusione e accoglienza, relazione e partecipazione e benessere psicofisico. Insomma in questo incontro abbiamo toccato con mano cosa succede quando il volontariato incontra l’arte”.
Le conclusioni di Giovanna Simoncelli: “Siccome è d’obbligo un bilancio, dobbiamo dire che questa rassegna ci ha regalato grandi emozioni (e, come dice una nostra socia, anche grandi ‘sciattate’). Ringraziamo di cuore tutti i partecipanti; i relatori che si sono spesi con grande generosità; il gruppo Auser Cantiano impegnato in questo evento e gli sponsor che ci hanno permesso di allestire gli aperitivi con i prodotti locali; chi ci ha sostenuto con la collaborazione e i gentili omaggi: Antonella Pieri con le ragazze/i del Conad, le fioraie di Titty Fiori e gli Alimentari Nardi di Scheggia. Grazie a tutti per aver reso speciale questa edizione e al prossimo anno”.























