«Mentre ai cittadini e alle comunità locali si raccontava che si stendevano tavoli e trattative diplomatiche per riammettere il Teatro Comunale di Cagli nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, la Giunta regionale lavorava di nascosto per lo scopo opposto». La capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Marta Ruggeri, annuncia il deposito di una nuova interrogazione dopo l’amara scoperta che la Regione Marche ha impugnato al Consiglio di Stato la sentenza del TAR favorevole al Teatro di Cagli. «Il Tribunale Amministrativo lo scorso luglio aveva espresso chiaramente l’illegittimità dell’esclusione, riconducibile a pasticci ed errori istruttori della stessa Regione. Invece di prenderne atto e correggere la delibera per rimettere in gioco Cagli presso il Ministero della Cultura e l’UNESCO, la Giunta ha preferito promuovere un’azione legale contro il territorio e la sua comunità, che ha perfino raccolto 15mila firme attraverso una petizione. Un comportamento surreale che umilia l’entroterra pesarese. La Giunta fermi questo ricorso e agisca concretamente per l’inserimento del teatro storico di Cagli nella lista UNESCO».
























