
“Il sindaco di Acqualagna, prof. Luca Lisi, mi ha comunicato che il mercato dell’ortofrutta riprende giovedì prossimo per due settimane in piazza come consuetudine dal momento che i lavori di ristrutturazione programmati negli stessi spazi non possono essere ripresi in attesa che la ditta assegnataria possa entrare in azione stante i problemi legati all’emergenza sanitaria. In seconda battuta il mercato verrà spostato ma sarà possibile svolgerlo comunque. E questa è una bella notizia per noi tutti” commenta Sara Tomassini presidente regionale ANABIO, Associazione agricoltori biologici della CIA. L’aspetto meno esaltante della questione “sono stati i commenti completamente fuori luogo postati sui socialmedia ad opera di chi non solo non ha capito il senso delle richieste che avevamo avanzato, ma addirittura ha manipolato il tutto per lasciare spazio a pesanti apprezzamenti nei confronti del primo cittadino persona corretta e degnissima che merita massima stima e grande rispetto. È davvero incredibile quanto successo”. Per giunta le informazioni date in un primo momento in merito all’impossibilità di riaprire il mercato “abbiamo chiarito che erano state date da una fonte per nulla aggiornata. Resta il fatto che il sindaco è intenzionato a soddisfare le richieste degli agricoltori. L’unica sua preoccupazione è che tutto avvenga in piena sicurezza. Ci sono state incomprensioni ma in questa situazione nuova, tesa e che ha messo a rischio la salute di tutti è facile sbagliare anche su cose banali. Il rispetto delle persone non deve però mai venire meno”. Il quadro generale della situazione legata ai mercati settimanali ortofrutticoli si va normalizzando su tutto il fronte. Così come è successo a Fossombrone, Colli al Metauro, Cagli, Acqualagna e in altri Comuni dove le richieste impellenti quanto comprensibili si erano fatte insistenti a ragion veduta. “Tutti ci rimettiamo in moto all’insegna del lavoro e della buona volontà come è giusto che sia nella convinzione che il peggio sia sul serio passato non senza gravi danni anche per nostra categoria”.






















