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COLLI AL METAURO La giunta comunale di Colli al Metauro ha deciso che la pubblicazione del libro “Montemaggiore al Metauro -1944 il passaggio del fronte” a cura della prof.ssa Marta Marchetti e la realizzazione di installazioni fisse da utilizzare per le prossime edizioni della rievocazione storica rappresentano quest’anno i momenti salienti della rievocazione del passaggio del primo ministro inglese Winston Churchill. «Una scelta obbligata stante l’impossibilità di organizzare eventi» spiega il vicesindaco di Colli al Metauro Andrea Giuliani. Soddisfatta la professoressa Marta Marchetti che ricorda come il libro sia nato «più di 15 anni fa quando insieme ai miei studenti è stato possibile raccogliere le testimonianze verbali di chi aveva vissuto da vicino quegli eventi. Molto interessante era stata anche la consultazione degli archivi. Se adesso il libro viene finalmente alla luce non posso che essere soddisfatta». Sottolinea il sindaco Stefano Aguzzi che «il libro verrà presentato in agosto al posto della classica manifestazione Era Ieri che tanto successo ha ottenuto anche l’anno scorso e che per questa estate rimane al palo per i motivi a tutti noti». Sono diversi anni che l’amministrazione comunale promuove la rievocazione storica inerente il periodo della seconda guerra mondiale ed in particolare il passaggio a Colli al Metauro. Sempre vivo anche il ricordo di Nello Iacchini nato a Saltara nel 1919, deceduto a Pesaro nel 1977. «È stato il primo partigiano italiano che ha ricevuto il Certificato al Patriota, un diploma che è meglio conosciuto come Brevetto Alexander» evidenzia la nota storica. «Il 26 agosto 1944, salvò Winston Churchill e forse lo stesso Harold Gorge Alexander, bloccando con altri due garibaldini un soldato tedesco che stava per sparare allo statista inglese che stava ispezionando la valle del Metauro. L’episodio ebbe grande risonanza soltanto quando, il 23 agosto del 2004 (ma tre anni prima ne aveva già parlato Il Messaggero, nella sua edizione marchigiana), il quotidiano Times gli dedicò mezza pagina, riproducendo il testo del Certificato al Patriota in cui si legge «nel nome dei governi e dei popoli delle Nazioni Unite, ringraziamo Nello Iacchini per aver combattuto sui campi di battaglia, militando nei ranghi dei patrioti… Nell’Italia rinata i possessori di questo attestato saranno acclamati come patrioti che hanno combattuto per l’onore e la libertà”. Sulla vicenda, Nello Iacchini che nel dopoguerra era vissuto gestendo un negozio di scarpe alla periferia di Pesaro, aveva intrattenuto nel 1974 una fitta corrispondenza con Arrigo Boldrini, allora presidente dell’ANPI. Oggi tutti i documenti sono conservati nel museo di Montemaggiore al Metauro. Nel 2005 l’allora Comune di Saltara ha intitolato al partigiano pesarese un parco pubblico».

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