Dopo il recente cambio di direttivo all’interno del circolo di Acqualagna di Fratelli d’Italia, il nuovo coordinatore Mauro Damiani risponde ad alcune nostre domande.
Cambio al vertice per il circolo di Acqualagna di Fratelli d’Italia, come si sente in questo ruolo da nuovo coordinatore comunale?
Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo che si aggiunge ai tanti impegni da assessore all’interno dell’amministrazione. Il nuovo direttivo è molto competente e, dopo un periodo un po’ complicato, ha ritrovato compattezza e coesione.
Quali sono gli obiettivi che lei e il nuovo direttivo comunale si pongono verso Acqualagna e il suo territorio?
Con l’amministrazione siamo riusciti ad ottenere due bandi molto importanti, uno legato al mercato coperto, notizia che avete trattato ampiamente in questo giornale, e uno legato alla mensa scolastica, i cui lavori inizieranno all’incirca verso giugno. Abbiamo privilegiato le ditte locali della zona e ne siamo molto felici, soprattutto perché sono tutte aziende serie. Stiamo facendo dei lavori di manutenzione nelle strade e stiamo lavorando a molte iniziative. Il prossimo focus sarà tutto incentrato verso la il buco di bilancio che abbiamo ereditato dalle precedenti amministrazioni, una spina nel fianco che rischia di ripercuotersi su tutto ciò che vogliamo fare per Acqualagna e i suoi cittadini.
Sanità, sicurezza, lavoro, spopolamento dell’entroterra: sono tanti i temi delicati che interessano le nostre terre e molti di questi saranno anche il perno delle prossime elezioni regionali. Come affronterà queste sfide Fratelli d’Italia?
Veniamo da anni e anni di gestione regionale da parte del centro sinistra e bisogna ancora lavorare sulle difficoltà dell’entroterra, che sono tantissime. La Regione ha sbloccato e portato avanti numerosi lavori pubblici e anche sulla sanità si stanno compiendo dei primi passi importanti, basti vedere al nuovo presidio sanitario che nascerà a Cagli. Noi siamo promotori di una politica concreta che si metta all’opera per rispondere alle esigenze dei cittadini e sono sicuro che sarà una campagna elettorale molto agguerrita.






















