CIA Servizi Provincia di Pesaro e Urbino, grazie ad un bando del CSR 2023/2027 indetto dalla Regione Marche per la realizzazione di progetti di informazione ha potuto organizzare, presso l’Azienda Agricola Gentilini di Pergola, una prova pratica per approfondire la metodologia della coltivazione della visciola. Oltre due ore tra campi, cantina e punto vendita per scoprire una nicchia di mercato che dà vita a un prodotto tipico del nostro entroterra: il vino di visciole.
Tra i partecipanti era presente il presidente provinciale Pesci Sabina che ha portato il saluto di CIA sottolineando l’importanza di questa iniziativa: “Il Vino di Visciole di Pergola, prodotto dell’Azienda Agricola Gentilini, rappresenta un’eccellenza della tradizione marchigiana ed un modello di diversificazione agroalimentare ad alto valore aggiunto”.
Questo progetto di informazione esprime il riscatto della biodiversità: recuperando una pianta rustica marginale, coltivandola in maniera professionale come qualsiasi altro frutteto, trasformandola in risorsa economica, una vera ricetta contadina tramandata di generazione in generazione. Può rappresentare un sistema circolare di integrazione aziendale: perfetta sinergia per chi già possiede vigneti, ottimizzando le attrezzature di cantina esistenti diversificando la produzione.
Il vino di visciola diventa ambasciatore del territorio, un traino fondamentale per l’enoturismo in azienda. Produrlo significa difendere il paesaggio agrario marchigiano dall’abbandono collinare ed il Visciolì di Gentilini, tra i più apprezzati della nostra provincia ne è l’esempio.
È tipico delle Marche, ottenuto facendo macerare le visciole (una varietà di ciliegia acida) con lo zucchero. Noto fin dal Medioevo, è un prodotto che unisce la dolcezza del frutto e la freschezza del vino. I frutti vengono raccolti a piena maturazione tra giugno ed i primi di luglio. Si lasciano fermentare con lo zucchero per creare uno sciroppo che viene unito ai vini locali sia bianchi che più frequentemente rossi.
Si presenta con un colore rosso rubino molto intenso. Ha un bouquet avvolgente in cui spiccano aromi di marasca, mora, lampone e richiami di mandorla amara. Il sapore è un perfetto equilibrio agrodolce. Risulta rotondo, vellutato e corposo, con un retrogusto gradevolmente amarognolo che pulisce il palato. È considerato un ottimo vino da meditazione o da fine pasto. Si abbina magnificamente alla pasticceria secca, ai cantucci, al ciambellone, alle crostate di frutta rossa e al cioccolato fondente. Servito fresco (tra gli 8° e i 10° C) si presta anche a stuzzicanti abbinamenti con formaggi erborinati o stagionati. Abbinamenti che si sposano con i piatti tipici della nostra tradizione delle aree interne.
La visita in Azienda, a cui hanno partecipato una trentina di agricoltori provenienti da tutta la provincia, è stata seguita dal Tecnico Giorgini Angela e dall’esperto in Viscioleto Specializzato Gentilini Cesarino che hanno illustrato tutti i vari processi.
Un evento importante che ha fatto conoscere un’Azienda Agricola ed i suoi prodotti ad una vasta platea, che si pone tra una serie di iniziative territoriali per l’informazione e la formazione degli agricoltori che CIA sta portando avanti in questi mesi grazie al Progetto di Informazione, così da permettere ad altre aziende agricole partecipanti di acquisire una professionalità, in questo caso nella coltivazione del frutteto e la sua trasformazione in vino di visciole per aumentare il reddito aziendale.
Si ringrazia Gentilini Cesarino per la possibilità di promuovere questo momento formativo presso la sua Azienda Agricola, rinomata non solo per il Visciolì ma anche per le confetture che si ottengono da questo frutto. Con le sue parole semplici e la tanta passione che esprime nel raccontare il suo lavoro ha coinvolto tutti gli addetti intervenuti.
Un ringraziamento all’Assessorato alla Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale che, con il piano strategico permette iniziative come questa.
Nelle prossime settimane è prevista una nuova visita aziendale per scoprire la lavanda e le possibilità che questo arbusto perenne può dare nel settore zootecnico per il benessere animale.
























