“Ribadiamo quello che diciamo da sempre – afferma la consigliera di minoranza di Colli al Metauro Alessandra Khadem -. il futuro di una comunità passa attraverso le scuole ed i servizi che si offrono alla collettività. Il fatto che le nostre famiglie a settembre non potranno portare i propri figli in una struttura nuova che doveva già essere finita, la dice lunga sull’attenzione che è stata posta in questi anni dall’attuale Giunta. Parliamo del nuovo asilo nido situato in località Tavernelle, che certamente non aprirà il primo settembre. L’unica nuova opera progettata in nove anni e che avrebbe dovuto comportare un’attenzione particolare da parte dei nostri amministratori e soprattutto del nostro Sindaco, che era già nella precedente Giunta Aguzzi e per di più anche assessore all’istruzione ai lavori pubblici, è a tutt’oggi incompiuta. Sin dall’inizio, ancor prima dell’avvio dei lavori, si sono riscontrate numerose problematiche. La struttura avrebbe dovuto essere finanziata per intero tramite fondi PNRR, come avvenuto nella maggior parte degli altri comuni, invece, a causa di scelte politiche e tecniche incomprensibili, abbiamo ottenuto un finanziamento inferiore a quello necessario per la costruzione, infatti l’amministrazione ha dovuto correre ai ripari e cofinanziare il progetto con altre ben 535.000,00 euro di fondi comunali, che sarebbero potuto essere utilizzati per molte altre cose. Va poi notato che nell’ideazione del progetto si sono dimenticati anche della strada di accesso, un dettaglio di non poco conto, la cui realizzazione potrà avvenire solo con l’impiego di altre migliaia di euro di soldi di bilancio. Se l’avvio del progetto non è stato dei migliori, purtroppo anche la conclusione non si prospetta facile e se ci raffrontiamo con i bambini di Urbania che ormai da mesi stanno frequentando il nuovo asilo costruito proprio con i fondi PNRR e se a Fermignano e Sant’ippolito i lavori sono già terminati, nel nostro Comune ci troviamo in una situazione paradossale, perché ad oggi l’ultima proroga concessa dal Ministero scadrà proprio il 31 agosto prossimo. Inoltre il nostro Comune aveva già usufruito di due proroghe, di cui una per difficoltà di approvvigionamento dei materiali per crisi internazionali e un’altra per il caldo. Evidentemente gli altri Comuni hanno poteri magici a noi sconosciuti. Ora siamo molto preoccupati perché, nonostante le numerose richieste di chiarimenti formulate da parte del gruppo minoranza, non da ultimo nel consiglio comunale del 31 luglio scorso, le risposte sono state evasive e poco chiare. Ci chiediamo allora, per quale motivo quello che per altri Comuni è normale, cioè terminare i lavori entro i termini stabiliti, da noi diventa sempre impossibile? Perché ogni volta la conclusione dei lavori pubblici tarda mesi se non addirittura anni rispetto alle scadenze previste ? La palestra Ciancarmerla, ad esempio, per contratto doveva essere terminata a febbraio 2024, la riapertura della scuola Dezi era stata il cavallo di battaglia dell’amministrazione Briganti durante la campagna elettorale dell’anno 2021 ! Si è detto in campagna elettorale che sarebbe stata riaperta dopo pochi mesi, invece, se ci va bene avverrà nel settembre 2026, ben cinque anni di ritardo dalle le promesse fatte. Ci auguriamo comunque che, nonostante gli errori ed i ritardi, il nuovo asilo di Tavernelle venga realtà in tempi brevi e senza dover spendere ulteriori soldi di bilancio”.



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