“La mia vita si muove su di un crinale affascinante e apparentemente inconciliabile – dichiara la scrittrice Eleonora Pipino nata a L’Aquila ma trasferitasi a Colli al Metauro per motivi di lavoro – infatti di giorno controllo numeri e nel tempo libero scrivo e analizzo parole. Questi due mondi si parlano continuamente e se la chimica studia la trasformazione della materia e la matematica l’ordine ed il rigore, la scrittura fa esattamente la stessa cosa con la materia invisibile delle emozioni”. Chi è Eleonora Pipino? “Una ragazza che ama la natura, gli animali e la musica dei cantautori italiani. Pratico yoga, nutro una passione profonda per la filosofia occidentale che orientale e per la psicologia. Ho completato il mio ciclo di studi con la laurea in Ingegneria Chimica. Credo che ogni disciplina sia solo un diverso alfabeto per tentare di decifrare il grande mistero dell’essere umano e della vita in generale”.
Come nasce la sua vocazione per la scrittura? “Da bambina ero una lettrice vorace, di quelle che divoravano i libri a qualsiasi ora. Ricordo ancora l’attesa febbrile per il compito in classe di italiano, perché non lo vivevo come una prova scolastica, ma come l’unico vero spazio concesso in cui potevo dare voce al mio mondo interiore. Eppure, per lungo tempo, la scrittura è rimasta un sogno custodito in un cassetto a doppia mandata, nascosto così bene da convincermi che non mi appartenesse. Pensavo che certe cose fossero riservate ad altri e mi ripetevo spesso di non esserne all’altezza”. Cosa le ha fatto cambiare idea? “È successo soltanto un paio d’anni fa, spinta principalmente da una mia urgenza intima e così ne è nato un libro. Scrivo per capire e per capirmi, la pagina bianca è l’obiettivo con cui riesco a mettere a fuoco la realtà”.
Quando e dove nasce l’ispirazione per una composizione? “ L’ispirazione non segue ne regole e ne orari d’ufficio, questa può nascere da una frase rubata ad un dialogo per strada, da una battuta in un film, da un verso di una canzone o semplicemente da una percezione sottile che attraversa tutta la giornata. Tuttavia, il mio momento principale è la notte, quando il mondo esterno si spegne ed i rumori si attenuano, mentre la mente si libera del superfluo e la scrittura diventa un flusso naturale e quasi inevitabile. Mentre scrivo provo un profondo senso di benessere, che è uno stato di grazia, che mi fa sentire di essere esattamente nel posto in cui dovrei trovarmi”.
Qual è il messaggio che vuol fare arrivare al lettore? “Vorrei che ogni lettore si fermasse a fare i conti con la propria consapevolezza e con quelle limitazioni, che possono essere acquisite, ereditate oppure autoimposte, le quali frenano la nostra evoluzione. I miei testi sono inviti all’esplorazione della propria identità o sensibilità, oppure di verità scomode ma necessarie per una vera e propria trasformazione personale. Il mio scopo non è di dare risposte preconfezionate, ma di accendere domande fertili”.
Mi parli del suo primo libro? “È un opera dal titolo Avevo qualcosa da dire e l’ho scritto, che fa dialogare la poesia con l’arte visiva. È un viaggio senza sconti tra i non detti, le ferite da curare e le emozioni più complesse, che spesso fatichiamo anche solo a nominare, ma che portano alla ricerca della propria autentica e personale verità. È un testo incisivo, ironico e provocatorio. Questo libro mi ha regalato un percorso bellissimo ed inaspettato, perché è stato accolto con calore dai lettori e mi ha trascinata in un vortice di festival letterari, incontri e collaborazioni culturali che hanno arricchito immensamente il mio cammino. È uscito nel novembre 2024 dalla casa editrice Fabiano&Castaldo Editore”. Programmi futuri? “A ottobre 2026 uscirà il mio secondo libro e sarà un testo in prosa introspettiva e di grande intensità, in cui i miei vari mondi, cioè filosofia, psicologia, scienza e letteratura, si fondono per analizzare le grandi domande dell’esistenza, quelle che da sempre ci definiscono esseri umani. Non vedo l’ora di condividere questo nuovo pezzo di strada con chi avrà la bontà di leggermi”,























