Il Capogruppo consiliare di Fare Comune, Alberto Mazzacchera, ha depositato la preannunciata interpellanza rivolta al Vice Sindaco nonché assessore ai lavori pubblici, Ivan Casavecchia, in merito alla mancata tutela dei prati di Monte Petrano, alla vigilia della fioritura dei narcisi. “Siamo ormai a distanza di quasi due anni dalla prima interrogazione consiliare [dichiara Mazzacchera] e, nonostante gli impegni dichiarati dall’Amministrazione, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata”.
Già nel 2024 il Comune aveva riconosciuto la necessità di riposizionare la segnaletica di divieto, rafforzare i controlli e predisporre un Regolamento per la gestione dell’area. A tutt’oggi, tuttavia, i cartelli a ridosso dei prati risultano assenti mentre gli altri sopravvissuti sul pianoro sono illeggibili, non esiste alcun sistema efficace di interdizione dell’accesso ai prati, non è stata attivata una vigilanza continuativa nei giorni festivi di primavera e estate e i bagni pubblici, che necessitano di parziale ma urgente manutenzione sulle coperture, quando aperti sono affidati al volontariato.
“Si tratta di interventi poco onerosi [afferma il Gruppo Fare Comune] che la stessa Amministrazione aveva ritenuto necessari. Non realizzarli non è una questione di risorse, ma di pura volontà politica. Il Comune dispone di entrate cospicue derivanti dall’autovelox, risorse che per legge sono destinate anche alla sicurezza e alla tutela del territorio. È quindi difficile sostenere che non vi siano i mezzi per installare una segnaletica adeguata e proteggere un’area di così alto valore ambientale”.
Alla mancata attuazione degli interventi si aggiunge un ulteriore dato: non è mai stato presentato il promesso Regolamento per la gestione di Monte Petrano, né è stata attivata la più volte richiesta Commissione Ambiente, che avrebbe dovuto costituire la sede istituzionale di confronto e pianificazione.
“Siamo di fronte [sottolinea Mazzacchera] a una doppia inadempienza: da un lato interventi concreti promessi nel 2024 e poi annunciati nel 2025 ma mai realizzati, dall’altro strumenti amministrativi annunciati e mai attivati”.
La questione assume particolare urgenza in questi giorni, con l’imminente fioritura dei narcisi di Monte Petrano, uno degli eventi naturalistici più rilevanti del territorio, già in passato a rischio per il passaggio incontrollato di autoveicoli e motoveicoli sui prati e per la raccolta dei fiori.
Con l’interpellanza depositata, il Capogruppo di Fare Comune chiede interventi immediati, tempi certi e l’individuazione delle responsabilità per il mancato rispetto degli impegni assunti. È stata inoltre formalmente richiesta la discussione in aula nel primo Consiglio comunale utile, affinché i temi Monte Petrano e Commissione Ambiente siano affrontati pubblicamente.
“Monte Petrano [conclude il Gruppo Fare Comune] non può continuare a essere gestito tra annunci e rinvii. Se si incassano risorse, si devono anche garantire le tutele. Qui invece i narcisi restano senza difese e il Comune senza atti concreti”.
Gruppo Fare Comune - Consiglio Comunale di Cagli






















